Dal 22 al 29 aprile raddoppia il tuo impatto per il mare
Abbiamo un’opportunità concreta per fare la differenza insieme: per 7 giorni le vostre donazioni saranno raddoppiate!
C’è un mare che racconta storie. Storie di abbondanza, di biodiversità, di comunità che per generazioni hanno vissuto in armonia con le sue acque. Ma oggi, quel mare ha bisogno di voi.
Qui, a Casa dei Pesci, ogni giorno lavoriamo per proteggere ciò che resta e ricostruire ciò che è stato perso. Sappiamo quanto il mare sia cambiato — lo vediamo, lo viviamo. E sappiamo anche che non possiamo farcela da soli.
Dal 22 al 29 aprile, grazie all’iniziativa Earth Raise di Big Give, ogni donazione a favore di 71blue, una fondazione con cui collaboriamo da diversi anni, verrà raddoppiata. Significa che ogni contributo avrà un impatto doppio: più protezione per il mare, più supporto per le comunità costiere, più vita per gli ecosistemi marini.
Tutte le donazioni raccolte saranno devolute a Casa dei Pesci.
L’obiettivo è ambizioso ma fondamentale: raccogliere 5.000 sterline in una sola settimana per continuare a difendere e rigenerare il nostro mare.
“Io faccio il pescatore da quando ero bambino. Il mio babbo mi portava a pesca con sé. Il mare di una volta è un mare che porto nel cuore, era una ricchezza infinita, una grande biodiversità che però è durata molto poco. Negli anni ho visto il mare morire. Avere donazioni, è quello che ci permette di lavorare per salvare il nostro il mare. Senza di voi non possiamo farcela. ” — Paolo Fanciulli, Casa dei Pesci

Credits: House Of Fish, directed by Santiago Burin des Roziers
Da anni, insieme a 71blue, portiamo avanti un lavoro concreto sul campo. Installiamo sculture, blocchi e rifugi sul fondale marino per fermare la pesca illegale e distruttiva. Queste strutture non sono solo barriere: diventano nuove case per la biodiversità, punti di rinascita per il mare. Ma questo lavoro richiede tempo, risorse e, soprattutto, una comunità che ci sostenga.
“Noi siamo il Pianeta Blu. Oltre il 70% della Terra è oceano. E la salute dell’oceano è la salute di tutti noi.” — Paola Rigamonti, 71blue

Credits: House Of Fish, directed by Santiago Burin des Roziers
Oggi il progetto sta crescendo. Stiamo aprendo il mare a tutti attraverso un museo subacqueo che rende visibile ciò che spesso resta nascosto: la crisi ambientale sotto la superficie, ma anche la possibilità di rinascita.
Con il supporto di 71blue, stiamo coinvolgendo sempre più persone: percorsi costieri, esperienze guidate, momenti di apprendimento condiviso. Perché proteggere il mare significa prima di tutto riconnettersi ad esso.
“Il cambiamento nasce dalle persone, dalle connessioni e dalle comunità che si prendono cura del proprio ambiente.”
— Mirta Lorenzini, 71blue
Ora è il momento di accelerare.
Dal 22 al 29 aprile, puoi raddoppiare il tuo impatto. Una donazione oggi può diventare il doppio del sostegno, il doppio della protezione.
Sostieni il mare. Sostieni chi lo difende ogni giorno.

Credits: House Of Fish, directed by Santiago Burin des Roziers
E se non puoi donare, aiutaci a diffondere il messaggio: condividi la campagna con la tua rete e fai sentire la voce dell’oceano. Segui la campagna sui social: Casa dei Pesci, 71blueIl mare ci dà tutto. È tempo di restituire
Chi c’è dietro questa iniziativa
71blue (ADD LINK – sul sito non è cliccabile) è un’organizzazione internazionale che lavora per proteggere e rigenerare gli ecosistemi marini insieme alle comunità costiere. Il suo approccio parte da un principio semplice: la conservazione dell’oceano funziona davvero solo quando coinvolge direttamente le persone che vivono e lavorano sul mare, unendo scienza, conoscenze locali e azione collettiva.
Big Give,(ADD LINK – sul sito non è cliccabile) invece, è una fondazione benefica britannica che rende le donazioni più efficaci grazie a un meccanismo di “match funding”: per ogni contributo del pubblico, attiva fondi aggiuntivi da parte di grandi donatori, raddoppiando così l’impatto delle singole donazioni. Negli anni ha sostenuto migliaia di progetti nel mondo, mobilitando centinaia di milioni di sterline per cause sociali e ambientali.


